Inserito in: Tempo libero
20/05/2014

Guida alla scelta della bicicletta

Autore: Iolanda Taddei

La bicicletta è un mezzo di trasporto molto amato perché economico, divertente e salutare. In questi anni di crisi economica e di continui rincari del prezzo della benzina, la "due ruote" è stata riscoperta da molte persone, che hanno deciso di abbandonare la macchina a favore di un mezzo molto più leggero per il proprio portafogli.

Certo, la situazione delle strade nelle nostre città non sempre gioca a favore dei ciclisti, ma a tal proposito va detto che le amministrazioni locali sono diventate un po' più attente al trasporto ecosostenibile ed hanno finalmente cominciato ad investire in questo campo, costruendo piste ciclabili e predisponendo servizi di bike sharing in città.

In Europa ci sono paesi in cui spostarsi su due ruote è considerata la normalità, e l'eccezione è semmai rappresentata dall'utilizzo della macchina. In Olanda, Belgio, Germania o Danimarca, le infrastrutture così sviluppate da garantire il regolare transito delle bici; in Italia non siamo certo allo stesso livello, ma per fortuna si notano miglioramenti anno dopo anno.

Tutti pazzi per la bici!

Per quale motivo la bicicletta piace tanto? Per prima cosa, perché rappresenta un modo ecologico ed economico di spostarsi in città. Negli ultimi anni, i temi dell'ecologia, del risparmio energetico e della salvaguardia dell'ambiente sono cresciuti d'interesse, favorendo tra le altre cose la riscoperta della bicicletta. Oggi spostarsi in bici significa risparmiare sulla benzina ma anche dimostrare che "un'altra mobilità è possibile": proprio questo è uil senso di grandi manifestazioni come le domeniche in bici o le gironate "salvaciclisti".

Oltre alle motivazioni ambientaliste, a spingere verso la bicicletta ci sono anche quelle salutiste. Oggi si sa con certezza che la vita sedentaria fa male alla salute e che per prevenire alcune malattie molto diffuse (colesterolo, problemi al cuore, obesità...) è importante fare almeno mezz'ora di attività fisica al giorno. La maggior parte delle persone svolge il proprio lavoro dietro ad una scrivania ed ha ben poche occasioni durante la giornata per muoversi. Spostarsi in bici anziché in macchina serve a muoversi di più, con benefici immediati per la salute:

  • riduzione della massa grassa a favore di quella magra
  • potenziamento delle funzioni cardiache e respiratorie
  • aumento della resistenza fisica
  • diminuzione del colesterolo "cattivo"

Non dimentichiamo poi i benefici per la mente e per l'umore: numerosi studi dimostrano che chi fa una vita attiva ha meno deficit di memoria e probabilità più basse di ammalarsi di depressione.

La bicicletta, però, non è solo un mezzo per spostarsi in città: è anche un attrezzo per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Con la diffusione del turismo sportivo e del cicloturismo, sono sempre di più le persone che portano la propria bici con sé nei propri viaggi. Il piacere di visitare un posto nuovo stando a contatto con la natura è impagabile, ecco perché in molti lasciano la macchina a casa e partono con la propria bici.

Bici sì, ma come sceglierla?

Chi deve scegliere una bicicletta, deve domandarsi prima di tutto l'utilizzo che ne dovà fare. La distinzione più importante è tra una bicicletta che verrà utilizzata per i piccoli spostamenti in città e una bici che servirà invece per percorsi sportivi o lunghe tratte (quindi anche per il ciclo-escursionismo e il cicloturismo).
Chi ha intenzione di comprare una bicicletta da usare al posto della macchina in città, deve orientarsi su una di queste tre tipologie:

  1. city bike: detta anche bici da passeggio, la city bike è progettata proprio per essere utilizzata in città. Le sue caratteristiche sono: sellino comodo e posizionato per garantire una postura eretta; ruote lisce adatte a percorsi su strade asfaltate; assenza dei rapporti di cambio, inutili su una bici che cammina soprattutto in pianura; design elegante.
  2. bicicletta pieghevole: la bici pieghevole può essere chiusa in pochi secondi e riposta in una sacca, oppure trasportata come una sorta di carrello. Questa bici è la migliore per chi deve alternare dei tratti in bici a dei tratti sui mezzi pubblici. La bicicletta pieghevole, infatti, può essere trasportata a bordo di treni, metropolitane o autobus senza bisogno di pagare il supplemento e senza occupare lo stesso spazio di una bicicletta tradizionale.
  3. bicicletta elettrica o a pedalata assistita: la bici a pedalata assistita funziona con un motore elettrico che non inquina. Il ciclista può decidere se pedalare come su una bici tradizionale oppure azionare la pedalata assistita, che riduce notevolmente lo sforzo. Anche se questo modello di bici è meno economico delle altre (il prezzo minimo è d 500-600 euro), può rappresentare un'alternativa al motorino senza avere il suo stesso costo. La bici elettrica, infatti, non richiede il pagamento dell'assicurazione o del bollo e non consuma niente.

Come abbiamo detto, la bici può essere usata anche per fare sport o per il tempo libero. In questo caso, la scelta può ricadere su due modelli:

  1. mountain bike: si tratta di una bicicletta progettata per pedalare sui percorsi fuoristrada e sugli sterrati. Le ruote, infatti, hanno copertoni sagomati che garantiscono una maggiore presa sul terreno, mentre i sistemi ammortizzanti consentono di percorrere anche i sentieri più irregolari. Con il rapporto di cambio si possono affrontare anche tratti in salita.
  2. bicicletta da corsa: la bici da corsa permette di raggiungere velocità molto elevate grazie alle ruote sottili, alla struttura leggera ed alla posizione del sellino che garantisce una postura aerodinamica. Si consiglia di scegliere questo modello di bicicletta solo per la pratica sportiva vera e propria, mentre per il tempo libero è sempre preferibile una mountain bike.
Resta aggiornato su sport e fitness cliccando su Mi Piace
Commenta l'articolo
Username
Email
Web
Voto (1) (10)
Commento
Codice Sicurezza
Digitare Codice Sicurezza